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La scelta dela Sicilia quale base operativa della sfida di +39 nasce da considerazioni sociali ancor prima che agonistiche.
Se da un lato è vero che bisognava scegliere uno specchio d'acqua marino ed una città all'avanguardia per impianti medico-sportivi, dall'altro è altrettanto sicuro che l'Italia dispone di tanti altri siti con tali caratteristiche.
La scelta della Sicilia è stata determinata da un'attenta analisi del territorio, delle sue caratteristiche, delle qualità e delle potenzialità di un popolo che in quanto all'accoglienza non ha da imparare da nessuno.
Oggi, a distanza di mesi dalla nostra scelta, possiamo dire di essere stati conquistati non solo dal calore e dalla passione dei siciliani, ma anche dalla loro professionalità e dalla disponibilità di condividere un progetto che soltanto in parte rappresenta un'impresa sportiva.
Oggi possiamo dire con orgoglio di sentirci anche noi un pò siciliani, contagiati dall'entusiasmo e dalla voglia di fare di una terra unica al mondo. E queste sono considerazioni che fanno cadere in secondo piano la vocazione velica della Sicilia, e le sue caratteristiche climatiche simili a quelle di Valencia, la sede che ospiterà la Coppa America nel 2007.
Non è un caso, quindi, che proprio in Sicilia verrà costruito lo scafo che sarà in competizione a Valencia.
Uno dei principali obiettivi di +39, dopo aver scelto La Sicilia e Palermo quale campo base, è stato radicare la nostra presenza nel territorio, esserne parte integrante. Respirare la stessa aria, ma anche vivere con gli stessi occhi dei siciliani. Per tali ragioni abbiamo scelto quest'estate di legare il nostro marchio alla rassegna culturale che maggiormente rappresenta Palermo, sia nel suo naturale contesto cittadino che nel resto d'Italia.
Abbiamo realizzato una sinergia di marketing territoriale con il Comune di Palermo, sponsorizzando "Kals'art che alla proposta culturale ha accoppiato il recupero sociale e la valorizzazione di un dei quartieri simbolo della città, un quartiere che non a caso guarda il mare. E per completare l'operazione di penetrazione nel territorio, senza ignorare la prospettiva nazionale e internazionale che contraddistingue il nostro progetto, abbiamo sponsorizzato il Palermo calcio che dopo più di 30 anni è tornato in serie A. Il primo esempio di marketing nel campo dello sport che utilizza quale veicolo di comunicazione un'altra disciplina sportiva. Attraverso il calcio e ciò che rappresenta Palermo nel calcio siciliano e nazionale abbiamo collocato il marchio +39 nella dimensione più alta possibile.
E nel rispetto dei valori dell'etica sportiva abbiamo voluto mettere a disposizione dei giovani delle scuole dei circoli velici palermitani le nostre barche d'allenamento - ancorate a Marina di Villa Igiea, altro luogo simbolo della città- per trasmettere loro lo spirito che anima la nostra avventura.
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